ERBE PRATIVE utili nell'allevamento degli Agapornis
Testo e foto: Davide Saracco

Le erbe prative rappresentano un'ottima integrazione nella dieta di tutti gli uccelli, Agapornis compresi, per il loro valore alimentare e biologico nonché per le loro proprietà terapeutiche. Consiglio di abituare gli animali alla loro assunzione in modo graduale e di fornire piante con semi ancora immaturi, stato in cui contengono il massimo valore di vitamine, minerali ed enzimi. Dal momento che non tutte le erbe presenti nei campi sono gradite dagli inseparabili e qualcuna è addirittura dannosa, consiglio la somministrazione di sole piante di cui si sia ben certi dell'identità. Vanno inoltre raccolte solo piante che siano cresciute lontano dalle strade e dalle fonti di inquinamento. Ad esempio il tarassaco, erba eccellente nell'alimentazione non solo animale, ha la caratteristica di assorbire molto piombo (presente nei gas di scarico delle automobili) se tale sostanza è presente nell'aria, divenendo così altamente nocivo. Sarebbe buona norma lavare tutte le erbe raccolte e fornirle appena asciutte, tuttavia io preferisco, raccogliendole in luogo "sicuro", somministrarle appena raccolte, lavando soltanto quelle a foglia larga quali il tarassaco.

Sopra: il Centocchio, ottimo integratore vitaminico naturale, influenza in modo benefico la circolazione. Si possono somministrare sia le foglie che i capolini contenenti i semi. E' molto diffuso ed è reperibile da marzo a giugno-luglio specialmente nei prati non eccessivamente soleggiati.

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A destra: la Borsa di pastore, caratteristica per le foglioline superiori a forma di cuore, è usata come regolatrice del sistema digerente, ha inoltre proprietà antianemiche ed antiemorragiche, oltre che ipotensive. Molto diffusa specialmente nei prati incolti, dalla primavera al tardo autunno.

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Sopra: il Senecio, noto anche come cardoncello, è utile per l'azione stimolante sulle funzioni del fegato, inoltre agisce in modo positivo sul sistema escretorio e sul sistema nervoso. Si possono somministrare sia i capolini che le foglie. E' abbastanza diffuso nei luoghi incolti specialmente in primavera.

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A sinistra e sopra: il Tarassaco, noto anche col nome di soffione o dente di leone, è il miglior depuratore naturale del sangue. E' inoltre ricco di sali minerali e di vitamine. E' reperibile ovunque da marzo a fine autunno. Si possono somministrare agli Agapornis sia le foglie che i capolini con i semi allo stato lattiginoso, come da foto in alto a destra. Dopo essere sfiorito il fiore prima di aprirsi "a soffione" contiene tutti i semi immaturi all'interno.


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Altre erbe utili possono essere l'erba Camelina, la Consolida maggiore, la Correggiola, la Farfara, il Nasturzio, la Persicaria, la Piantaggine, l'erba Poa, il Romice crespo e la Senape dei campi, di cui al momento sono privo di foto ma spero al più presto di poterle inserire in questa pagina.

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