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L'acquisto di un qualsiasi pappagallo, sia esso un agapornide
o, a maggior motivo, un pappagallo di taglia più grande va fatto
secondo certi criteri, ponendosi alcune domande:
Ho del tempo da dedicare all'animale che acquisto?
E' uno sfizio momentaneo? Sono consapevole che anche il
più piccolo dei pappagalli vive in media almeno 15 anni?
Ho uno spazio idoneo da dedicargli?
Sono consapevole del chiasso che fanno?
Ho le conoscenze sufficienti a mantenere in buona
salute l'animale che acquisto?
Conosco le leggi vigenti sull'acquisto e sulla
detenzione di un pappagallo?
Probabilmente sto
dimenticando qualche domanda, ma già queste danno notevoli spunti di
riflessione.
1) Ho del tempo… Un pappagallo richiede
determinate cure quotidiane. Inutile dirlo, bisogna dargli da
mangiare e da bere. Ma questo è solo una piccola parte delle cose da
fare per mantenerlo in buona salute: bisogna tenere pulito non solo
la gabbia in cui esso vive ma l'intero locale in cui la gabbia è
posta. Bisogna passare del tempo ad osservarlo se si vogliono capire
le sue reali esigenze ed eventualmente il suo stato di non buona
salute.
2) E' uno sfizio…
Un agapornide può vivere
fino a 15 - 18 anni, alcuni pappagalli di grossa taglia possono
arrivare a più di 100 anni: è molto brutto vedere alcuni pappagalli
che dopo qualche anno vengono ceduti o peggio ancora liberati perché
ci si è stufati di loro o perché non si comportano come noi ci
aspettavamo. Un animale vissuto sempre in cattività se liberato avrà
delle probabilità di vita pari a zero. Anche la cessione per un
pappagallo è sempre motivo di stress per l'animale, e in caso di
cessione bisognerà assicurarsi che chi riceve l'animale possa
dargli un ambiente dove vivere, un'alimentazione e delle cure analoghe
a quelle precedentemente dategli.
3) Ho uno spazio
idoneo… Un pappagallo, anche se di piccola taglia, richiede un certo
spazio, che è sempre maggiore rispetto a quello che noi pensiamo.
Difficilmente una coppia di agapornidi riuscirà a riprodursi bene
(il che vuol anche dire che i soggetti nati saranno robusti e sani)
e a lungo se non avrà a disposizione una gabbia lunga almeno 1
metro, larga e alta almeno 50 cm così da consentirgli almeno di
aprire completamente le ali volando da un posatoio all'altro. La
gabbia inoltre deve essere posta in un locale idoneo, ben illuminato
di luce naturale, pulito e lontano da gas tossici. Per quanto
riguarda la sistemazione della gabbia in un locale vi rimando alla
pagina problemi
di allocamento
4) Sono consapevole del chiasso...
Un
pappagallo non sta zitto anche se noi cerchiamo di imporglielo. Il
verso dei pappagalli è generalmente molto acuto e forte, quasi
sempre poco grazioso. Se viviamo in un condominio con vicini
intolleranti o comunque se possiamo recare disturbo a qualcuno è
bene puntare sulle specie con voci meno acute (pappagallini barrati,
forpus,…)
5) Ho le conoscenze sufficienti… Una delle cose peggiori
è vedere delle persone che non ha mai allevato neanche un canarino o
una cocorita (non ne abbiano a male gli allevatori di tali specie,
intendo per canarino o cocorita un animale appartenente a specie che
da secoli sono ampiamente diffuse in cattività) comprare uno o più
pappagalli di grossa taglia di specie in via di estinzione. Per
allevare un certo tipo di animali bisognerebbe avere già alle spalle
una grande esperienza con animali di minor valore non solo economico
ma anche naturale. Eventuali soggetti così comprati difficilmente
avranno un'aspettativa di vita lunga e felice, e gli acquirenti
rimarranno molto delusi dall'acquisto quando prenderanno coscienza
di tale realtà.
6) Conosco le leggi… Esistono e vanno
rispettate, per non incorrere in salatissime ammende, numerose leggi
che regolano il commercio e la detenzione dei pappagalli. In
particolare alcune leggi fanno riferimento al Corpo Forestale dello
Stato; sono le leggi che si riferiscono al regolamento CITES
in cui sono incluse tutte le specie di Psittacidi fatta eccezione
per Cocorite, Krameri (pappagalli dal collare), calopsitte. Inoltre
alcune regioni hanno varato delle LEGGI
REGIONALI apposite per la detenzione di animali esotici, ivi
compresi i pappagalli. Ad esempio in Piemonte vige la Legge
Regionale n. 43 del 28/10/1986, che prevede in sintesi che il
possessore di animali esotici (in particolare grossi pappagalli)
faccia richiesta al Sindaco del comune di residenza per essere
autorizzato alla detenzione degli stessi; tale domanda viene poi
presentata dal comune all'ASL di competenza, che dopo un sopralluogo
di verifica invia la documentazione ad una Commissione Regionale per
il relativo nulla osta e successivamente esprime il suo parere
favorevole per il rilascio dell'autorizzazione sanitaria da parte
dell'autorità comunale. Trovate una copia della domanda da
presentare al Sindaco del Comune di appartenenza nella pagina Richiesta
autorizzazione Preciso che questa è valida solo per il
Piemonte, per le altre regioni dove valgono leggi analoghe a quelle
del Piemonte vi consiglio di rivolgervi direttamente presso il
Municipio del paese/città.
Ancora
sull'acquisto… Per chi è già a conoscenza di tutte le cose
viste sopra, tengo ancora a puntualizzare alcuni punti chiave per
acquistare dei soggetti che ci possano dare delle soddisfazioni:
Se non si acquista da persone competenti il rischio di
"fregature" è alto. Molti vendono solo per incassare soldi, senza
neanche sapere cosa vendono; è inutile risparmiare pochi euro per
acquistare un soggetto che poi non corrisponde a quello che si
voleva acquistare (ad esempio è di sesso opposto…). Solo
l'allevatore conosce gli animali che alleva e pochi riescono a
distinguere il sesso di alcune specie di pappagalli se non con il
sessaggio fatto da veterinari specializzati!
Non aver fretta. Mai decidere di comprare un pappagallo
senza prima essersi documentati sulla specie e sulle sue
necessità, mai comprare un pappagallo perché lo si è visto in una
vetrina di un negozio ed è apparso bello o quant'altro.
Diffidate da chi vi propone coppie adulte
riproduttrici, innanzitutto perché se sono delle buone coppie
difficilmente vorranno vendervele, dopodiché anche se fossero tali
non è detto che cambiando l'ambiente in cui vivono continuino ad
esserlo. Per riprodurre i pappagalli è meglio comprare soggetti
giovani mai riprodotti, e aspettare pazientemente che raggiungano
la maturità sessuale. Chi vuole comprare coppie per riprodurre
subito ed averne un ritorno economico rimarrà immediatamente
deluso! Comprare un animale è ben diverso da investire i soldi per
averne un reddito!
Infine comprate da allevatori che allevino più coppie della
stessa specie, altrimenti è molto alto il rischio di prendere una
coppia di fratelli o di soggetti molto
consanguinei.Testo: Davide Saracco
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